I Ministri del Battesimo sono molto numerosi. La maggior parte sono sacerdoti della Parrocchia, ma ce ne sono anche da parrocchie diverse, probabilmente perché conosciuti da uno dei genitori provenienti da lì o magari perché originari di Bussolengo.
Fra i battezzanti si trovano molto spesso le levatrici. Quando un bimbo era in pericolo di vita la levatrice lo battezzava e dopo, se il piccolo viveva, venivano “supplite le cerimonie in chiesa da don..”.
Purtroppo, spesso il bimbo moriva e quindi nel libro dei battesimi veniva registrato (talvolta senza nome – N.N.-) citando appunto la levatrice.
Ma non solo le levatrici; sono registrati alcuni battesimi da parte di medici, quali il dr. Gaetano Benati, il dr. Buttura Pietro, il dr. Santini di Arcè. Si trova anche il battesimo somministrato da un padre:
Battezzato in casa dal padre in mancanza di alcuno per pericolo di morte
Non è detto, ma il bimbo morì subito visto che è registrato senza nome.
Tra i sacerdoti il più frequente in questo periodo è don Dal Fior Bartolomeo parroco del paese; opera dal 1833 al 1871 con 537 battesimi.Anche se potrebbe essere a causa dell’incompletezza delle rilevazioni, si evidenza un buco tra il 1853 ed il 1866 e, comunque, dopo tale anno don Dal Fior opera poco. Questo periodo è coperto da don Salomoni Luigi Arciprete (281 battezzati); anche lui continua ad operare fino al 1871. Da quanto sopra sembrerebbe esserci una sovrapposizione della carica di Parroco; per saperne di più è necessario accedere ad altri documenti che non sono di nostra competenza.
Tra il 1850 ed il 1853 (con uno strascico fino al 1871) opera don Agostino Ridolfi con 202 battesimi. Forse in quel periodo era curato del paese e fu poi trasferito; da quel momento fu talvolta chiamato a battezzare bambini di amici.Don De Beni Benedetto comincia a comparire nel 1850. Dal settembre del 1853, al posto di don Dal Fior, firma le registrazioni alla stregua del parroco, ma dichiarandosi Economo Parrocchiale.
Un nome che ricorre spesso specialmente tra il 1841 ed il 1843 è don Bottura Bernardo che viene una volta definito parroco di Castagnè. E’ quindi da pensare che fosse un sacerdote di Bussolengo chiamato a battezzare bimbi di amici; opera almeno fino al 1871.
Tra i “coadiuvanti” sono molto attivi don Gerardo Fraccaroli (1848-1861), don Luigi Girelli (1832-1862), don Pinali Luigi, don Gio Batta Mazzi (1834-1841) e don Mazzi Giuseppe tra il 1868 ed il 1871.
Una tabella significativa è la seguente (la seconda colonna riporta il n.ro dei battesimi registrati):
| Levatrici e altri | 224 | |
| Vari sacerdoti | 67 | |
| Senza indicazione | 46 | |
| Medici | 13 | |
| Dal Fior Bartolomeo Parroco | 537 | dal 1833 al 1871 |
| P. Giovanni Barbi de licentia | 326 | dal 1829 al 1840 |
| don Salomoni Luigi arciprete | 281 | dal 1854 al 1871 |
| don Agostino Ridolfi | 202 | dal 1850 al 1871 |
| D. Gio Batta Mazzi | 193 | dal 1834 al 1841 |
| don Fracaroli coadiuvante | 122 | dal 1848 al 1861 |
| don Mazzi Giuseppe | 120 | dal 1868 al 1871 |
| don Luigi Girelli | 114 | dal 1832 al 1866 |
| don Francesco Montresor | 112 | dal 1849 al 1856 |
| don Luigi Pinali | 91 | dal 1866 al 1871 |
| p. Ignazio Carlini | 64 | dal 1867 al 1868 |
| don Bortolo Vicenzoni delegato | 61 | dal 1848 al 1849 |
| Economo Parrocchiale don De Beni | 59 | dal 1850 al 1854 |
| don Bottura Bernardo parroco di Castagnè | 45 | dal 1838 al 1871 |
| P. Girelli Paolo | 23 | dal 1830 al 1835 |
| don Quarella Giuseppe da Castelnuovo | 22 | dal 1860 al 1861 |
| don Benvenuti Felice | 21 | dal 1866 al 1867 |
Un clic per vedere il grafico dei sacerdoti che hanno operato dal 1829 al 1871.